Che cos’è l’Hummus Trail?

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L’Hummus Trail («il sentiero dell’hummus») è il nome non ufficiale della fitta rete di itinerari zaino in spalla percorsa dai giovani israeliani — quasi tutti appena congedati dal servizio militare obbligatorio — durante il lungo viaggio formativo che chiamano tiyul gadol, «il grande viaggio». Da decenni, ogni anno decine di migliaia di loro si spargono tra Sud America, Sud-est asiatico e subcontinente indiano, in numero tale che la rotta si è guadagnata il soprannome: ovunque passi, trovi hummus, insegne in ebraico e una comunità di viaggiatori già pronta ad accoglierti.

Una corrente, non un sentiero segnato

L’Hummus Trail non è un sentiero che si percorre a piedi. È un circuito diffuso che si alimenta da solo: un insieme di paesi, villaggi, ostelli e luoghi di ritrovo diventati popolari tra i backpacker israeliani, e rimasti tali perché ogni generazione passa la mappa a quella successiva. Le stesse guesthouse, gli stessi punti panoramici, gli stessi caffè dei banana pancake — frequentati da viaggiatori che si scambiano consigli nella stessa lingua.

Perché «hummus»?

Il nome è per metà una battuta e per metà un punto di riferimento. La rotta è così costantemente punteggiata di viaggiatori israeliani — e di attività che li accolgono — che hummus, shakshuka e menù in ebraico spuntano negli angoli più improbabili della Bolivia, della Thailandia o dell’India del nord. La regola è semplice: dove c’è l’hummus, sei sul trail.

Dove passa

La rotta tocca tre grandi regioni. La maggior parte dei viaggi ne mette insieme una o due nell’arco di diversi mesi:

La cultura del trail

Alcuni segni non lasciano dubbi: le case Chabad (Beit Chabad), centri ebraici che offrono la cena dello Shabbat e un punto d’appoggio accogliente in città remote; l’ebraico ovunque, sulle insegne, sui menù e nei libri degli ospiti delle guesthouse; e una vita sociale fitta che si forma in fretta, dove informazioni sulla rotta, avvertimenti e piani per la serata girano con il passaparola. Per molti è un rito di passaggio: una decompressione dopo l’esercito e il primo vero assaggio del mondo là fuori.

Se vuoi percorrerlo

La rotta non è riservata agli israeliani: coincide in gran parte con il circuito internazionale dei backpacker, quindi chiunque può seguirla. La differenza è che ci trovi una comunità già formata, alloggi economici ben collaudati e un percorso così battuto che si può viaggiare da soli senza esserlo mai davvero.

Domande frequenti

Che cos’è l’Hummus Trail?

L’Hummus Trail è il circuito informale dei backpacker — attraverso Sud America, Sud-est asiatico e India — percorso in gran numero dai giovani israeliani, di solito dopo il servizio militare. Deve il nome alla cucina israeliana, alle insegne in ebraico e alla comunità già formata che si incontra lungo tutto il percorso.

Perché si chiama Hummus Trail?

Perché i backpacker israeliani lo percorrono in così tanti che hummus, shakshuka e menù in ebraico compaiono negli ostelli e nei caffè lungo tutta la rotta: l’hummus è diventato il segno di riconoscimento non ufficiale del trail.

Dove passa l’Hummus Trail?

Si concentra su tre regioni: il Sud America (Perù, Bolivia, Colombia, Patagonia), il Sud-est asiatico (Thailandia, Laos, Vietnam, Cambogia, Indonesia) e India e Nepal (Goa, il nord himalayano, Rishikesh).

Chi percorre l’Hummus Trail?

Soprattutto giovani israeliani partiti per il «grande viaggio» (tiyul gadol) dopo il servizio militare — ma l’itinerario coincide in gran parte con il circuito mondiale dei backpacker, quindi ci si incontrano viaggiatori da tutto il mondo.

Bisogna essere ebrei o israeliani per fare l’Hummus Trail?

No. È lo stesso circuito che seguono i backpacker di tutto il mondo; il nome viene solo da chi lo percorre in numero maggiore. Le nostre guide, scritte in inglese, sono per chiunque parta per l’India, il Sud-est asiatico o il Sud America. Le case Chabad accolgono viaggiatori di ogni provenienza: le cene del venerdì sera sono famose per l’atmosfera informale, e molti ospiti non sono affatto religiosi.

Quanto tempo ci vuole per percorrerlo?

Non c’è una durata fissa. I viaggi durano in genere da un paio di mesi a un anno, e molti viaggiatori si concentrano su una sola regione — il Sud America, per esempio — prima di proseguire altrove o tornare a casa.

Per approfondire

Guarda la rotta sulla mappa · Read more on Hummus Trail

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